Riunione all'Ashford, dopo la guerra, per gli ormai ex membri del Consiglio Studentesco.
Il liceo è tornato come prima, per volere del nonno di Milly, e le attenzioni dei ragazzi si focalizzano su Karen e Gino alle prese con un divertente diverbio su chi sia cambiato e chi non lo sia, dimostrando però, come i due siano ancora in contatto. Ad osservarli c'è Viletta, che insieme a Sayoko, ricorda con inusuale nostalgia i tempi in cui insegnava, rapportati alla strana vita da First Lady, molto diversa da quella che conduceva nell'esercito. Secondo Sayoko, tuttavia, la nostalgia era da imputare alla magia di quel luogo, in cui la donna e Ohgi si erano giurati eterno amore, parole che suscitano l‘imbarazzata reazione di Viletta, convinta che nessuno sapesse di quel momento e giustificate dall'appartenenza di Sayoko a un clan ninja.
L'attenzione poi torna sui ragazzi, e una proposta di scontro tra Karen e Gino, prontamente evitata da Milly con la sua magia da Presidente, è l'occasione per rivelare che la carica è passata a Rivalz, sebbene secondo Gino, non gli si addica affatto.
Contraria è però Nunnally, che si presenta accompagnata da Zero, sostenendo che a suo dire, anche il Consiglio Studentesco capeggiato da Rivalz è divertente. Alla stupita reazione di Gino, la ragazza spiega che in realtà, si conoscevano tutti, da tanto tempo e che i falsi ricordi erano stati cancellati da Orange, tanto che ora tutto era tornato come prima… o quasi, poiché nulla, secondo Karen, è più come prima. Pochi istanti e il cielo si accende dei fuochi d'artificio, sparati sul terrazzo della scuola da Jeremiah, come ordinato dallo stesso Lelouch, e in compagnia di Anya, ormai in possesso dei suoi veri ricordi e senza la necessità di tornare a stare con tutti gli altri.
I ragazzi si soffermano ad osservare quello spettacolo, mentre Milly e Rivalz affermano che era proprio come Lelouch aveva promesso in passato, guardare i fuochi d'artificio tutti insieme, come ora guardavano quei fuochi anche Shirley e Rolo, luci diverse da quelle della battaglia, secondo Nina.
Nunnally chiede la mano a Zero, che a sua volta guarda il cielo, pensando a Lelouch, se da qualche parte, anche lui stesse guardando i fuochi, alla bugia del guardarli tutti insieme. Ma il sorriso era tornato sui volti di tutti e quello che stavano vivendo era il domani che lui stesso aveva dato loro.